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Il legame fra l’Universo Flea e i suoi territori è fortissimo, viscerale. Se Flea, sia come birra sia come olio, è nata e cresciuta è proprio perché ha sempre potuto contare su una risorsa tanto bella ma quanto preziosa, cioè il verde che la circonda. E come ogni parte d’Italia, anche l’Umbria ha le sue tradizioni che si tramandano da così tante generazioni che è impossibile dire con precisioni quante.

Una di queste, probabilmente una delle più importanti, è sicuramente la raccolta delle olive fra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. Come tanti altri bambini, anche il fondatore di Birra Flea, Matteo Minelli, da piccolo cominciò a fare la sua parte. Sì, perché la raccolta delle olive è un’occasione che vede coinvolti tutti, dai più grandi ai più piccoli, ognuno con il proprio contributo da dare. Così, sotto la guida di nonno Vittorio, il giovane Matteo imparò quest’arte che non passa di moda. Ognuno si veste a strati in modo da stare comodo per le ore più caldi ma anche protetti quando comincia a fare freddo e con un bel paio di guanti per non rovinarsi le mani. I più alti possono raccogliere le olive direttamente dai rami più alti, i più bassi o si armano di una scala o si arrampicano per i rami. Un’occasione per stare tutti insieme ma, al tempo stesso, anche un allenamento migliore di quello proposto da una qualsiasi palestra.

Chissà se Matteo da piccolo abbia in qualche modo tratto ispirazione da quei due ettari di oliveto appena fuori Gualdo Tadino. E soprattutto da quell’olio ottenuto esclusivamente da olive raccolte e selezionate localmente, lavorate con il sistema di spremitura a freddo presso il Frantoio Loreti dotato di un innovativo impianto meccanico a ciclo continuo che esclude totalmente l’impiego di mezzi o processi chimici, garantendo sul prodotto finito integrità ed ottima conservazione. Un n prodotto italiano, un alimento ricco di Vitamina E, beta carotene e polifenoli che, grazie alle loro proprietà antiossidanti, proteggono le cellule del corpo dai processi infiammatori e dall’invecchiamento cellulare. In quelle olive e in quell’olio già era raccolta tutta la filosofia che è alla base di Flea: valorizzazione del territorio, tradizione unita all’innovazione, ecosostenibilità e costante ricerca della qualità. Non è certo un caso se quest’olio sia stato introdotto nella Guida Oli d’Italia 2019 del Gambero Rosso ed insignito di Tre Foglie Verdi.

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